Statua di Kinzika

In Via San Martino, sulla facciata del palazzo della famiglia Tizzoni vi è un altorilievo in marmo, posato su un capitello, raffigurante una donna che la tradizione addita come statua di Kinzica. Secondo la leggenda, salvò la città dall’invasione dei saraceni di Mujāhid al-Āmirī. Kinzica è un nome di origine araba: storicamente è noto che il quartiere dei mercanti di Pisa fosse uno di quei rari luoghi di incontro per individui provenienti da diversi paesi, soprattutto dell’Oriente (arabi, parti, caldei). Sembra quindi ragionevole che Kinzica fosse figlia di una famiglia di mercanti di origini non italiane e che abitasse proprio nel quartiere attaccato dai pirati. Per questa ragione sarebbe stata tra le prime persone ad accorgersi dell’attacco notturno.